Malattie e danni articolari
Osteoartrosi del ginocchio e dell'anca
Osteoartrosi
L'osteoartrosi è una malattia che provoca dolore e rigidità delle articolazioni (soprattutto a carico del rachide lombare, delle anche e delle ginocchia). Nelle articolazioni sane le estremità delle ossa sono ricoperte da cartilagine, un tessuto liscio ed uniforme che protegge le ossa. Inoltre le articolazioni contengono il liquido sinoviale, che funge da cuscino o "ammortizzatore" e lubrifica l'articolazione.
Nel caso dell'osteoartrosi il liquido sinoviale diviene più diluito, perdendo la sua caratteristica elasticità e capacità di ammortizzazione. Per questa e altre ragioni la cartilagine che copre le estremità ossee si deteriora e si usura sino al punto, a volte, di esporre le ossa stesse.
L'osteoartrosi può essere provocata da numerosi fattori, tra i quali:
- Eccessiva usura delle articolazioni
- Età, nonostante l'osteoartrosi non si manifesti in tutti gli individui che invecchiano
- Obesità, soprattutto nel caso dell'osteoartrosi delle ginocchia
- Una lieve deformità ossea a livello articolare
- Danni articolari ripetitivi, tipici degli sportivi agonisti
- Attività o incidenti correlati all'attività lavorativa
Sintomi dell'osteoartrosi
Il principale sintomo dell'osteoartrosi è il dolore, che può essere avvertito sia durante il movimento che a riposo. Inoltre le articolazioni possono essere rigide e gonfie ed è possibile che si riduca la normale estensione del movimento dell'articolazione. I sintomi dell'osteoartrosi possono interferire con le normali attività quotidiane quali camminare e vestirsi, e possono anche disturbare il sonno.
L'osteoartrosi può colpire qualsiasi articolazione, ma generalmente colpisce le ginocchia, le anche e la spina dorsale. L'osteoartrosi al ginocchio può provocare ipersensibilità nell'area del ginocchio e dolore durante il movimento. Inoltre si può avvertire una sensazione di attrito o di freno durante il movimento. Nel caso in cui il dolore impedisca il movimento e l'uso delle gambe, anche i muscoli più importanti a livello dell’arto inferiore col tempo si indeboliscono.
Danno alla cartilagine del ginocchio e della caviglia
Il dolore al ginocchio è la causa più comune di dolore articolare cronico, con una incidenza di circa 2 milioni di nuovi pazienti ogni anno. Altrettanto diffuso, sebbene con un’incidenza significativamente minore, è l’interessamento della caviglia. Ciò è giustificato dal fatto che ginocchio e caviglia sono i due distretti articolari maggiormente sollecitati dal peso corporeo, dal momento che entrambe le articolazioni devono sostenere l'intero carico durante la stazione eretta, ossia per la maggior parte del nostro tempo di veglia.
Il dolore, talvolta accompagnato da gonfiore, blocco o difficoltà al movimento dell’articolazione interessata influisce sulla capacità di lavorare, di praticare gli sport o persino di svolgere le normali funzioni quotidiane. Molto spesso la causa di tali disturbi è un danno a carico della cartilagine articolare. La cartilagine non possiede una propria capacità di guarigione e, se non trattata, il danno può estendersi alla cartilagine sana circostante e causare un ulteriore deterioramento della superficie articolare.
In caso di dolore o di limitazione delle attività quotidiane, si consiglia di contattare un ortopedico che può diagnosticare l'origine del dolore e consigliare un trattamento adatto.